Dalle antiche cerimonie del tè giapponesi ai moderni matcha latte, questa guida esplora le origini del matcha, i benefici per la salute e come padroneggiare il tuo rituale consapevole.
Il tè nero o hei-cha, 黑茶, è in Cina il termine usato per il tè che durante il processo di lavorazione ha attraversato la fase "wuo dui" o "fermentazione umida", con conseguente massimo grado di fermentazione (fino al 100%), un colore scuro, un sapore pieno e intenso e un bouquet specifico con note terrose, vinosi e legnose.
Beh, il tè verde è prodotto dalla Camellia Sinensis, da cui derivano anche gli altri tipi di tè. I diversi tipi di tè si distinguono per la loro lavorazione e, di conseguenza, per il loro grado di ossidazione e fermentazione, che influenzano i loro profili di sapore e aroma. Il tè verde è un tè minimamente ossidato e non fermentato. Probabilmente hai sentito dire che il tè verde fa bene alla salute.
Il concetto di “elite”, proveniente dal gallese, significa: “migliore”, “esclusivo”, “portatore di caratteristiche ereditarie preziose” ed è applicabile a persone, animali e piante, quando si parla di selezione genetica. Ma negli ultimi anni varie campagne pubblicitarie hanno iniziato a usarlo attivamente, cambiando il significato di “elite” in “elitario”, cioè: destinato a una piccola cerchia di eletti.